Marsilio Black - the black blog

Benvenuti nel blog di "Black", collana di narrativa noir edita da Marsilio. Notizie, informazioni e curiosità sui libri e gli autori della collana, ma non solo...


HOME







Black links
Marsilio Editori
Black su IBS
Anatomia del noir
Andrew Masterson - il sito
Will Christopher Baer - website
Baciami, Giuda - booktrailer

Blog links
Splinder
Cos'è un blog
Book Republic
Blog Aggregator
Blog Review of Books
Blog Notes
Wittgenstein
Letture e riletture
Vibrisse
Nazione indiana
Inkiostro
Il tempo di leggere
Tom
Giovani tromboni
The Petunias
Quarky
Giulio Mozzi
Booksblog
Giovanni Arduino
Zitti al cinema
Falso Idillio
Webgol
Romanzieri.com
Lipperatura
Chiaroscuro
Contaminazioni
Emanuela Zini
King Lear
Frenulo a mano
god failed
Mestiere di scrivere
Taccuino di traduzione
Pseudepigraphia
Elia Spallanzani
Assensi
Licenziamento del poeta
Paese d'ottobre
Blogdiscount
Vertigine
Botteghe color cannella
Cassandra dubbiosa
L'ermo colle
Babsi Jones
Magenta & Woland
Tentativi di letture
Frenetica fannullona
Placida signora
i Demoni
Foglie di vite
Freddy Nietzsche
Sestaluna
Stepping Stone
Rost
Jazz-thetic
Unseen Library
Luxus linguae
Lo scaffale
Lettura a scatti
Biblioaletheia
Pordenonelegge
Dissidenze
Azione parallela
Il vizio di leggere

Book links
Arianna - classifiche
Libri Alice
Stradanove
Thriller Magazine
Horror.it
Fantascienza.com
Carmilla
I Miserabili
Holdenlab
gialloWeb
Lettera
Pickwick
Nothing burns in hell
Blackmailmag
Cut-up
Millepiani
Village Voice
Maltese narrazioni
Bookcafe
L'emergente sgomita
La linea scritta
RaiLibro
Wu Ming Foundation
Eymerich.com
Lello Voce
Bookshighway
Drive Magazine
FantasyMagazine
Private
Dispenser
Carta
Matteo B. Bianchi
Napoli Noir
Sherlock Magazine
Horror Magazine
Chuckpalahniuk.it
Massimo Carlotto
Tutti i colori del giallo
Writers Magazine
Vigata.org
DadaM@g
Excite Libri
Inside Horror
Giallo & Co
Rotta Nord Ovest
Chic Trills
Three Monkeys
Intercom
Libri-Autori
Ver Sacrum
Note a margine
Letteratour
Mescalina
La tela nera
Italia Libri
Nonleggere.it
Le iene elettroniche
Il potere e la gloria
Attracco
Scrittura creativa
Giallo e noir
Parole di Sicilia
Othersider
Nota del Traduttore
Literae
Autet
Musicaos
Contro-mano
Pseudolo
Liberilibri
La Repubblica dei lettori
Il posto dei libri
Newrockmagazine
Traspi.net


Archivio blog

oggi
luglio 2006
maggio 2006
marzo 2006
febbraio 2006
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
agosto 2005
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005
aprile 2005
marzo 2005
febbraio 2005
gennaio 2005
dicembre 2004
novembre 2004
ottobre 2004
settembre 2004
luglio 2004
giugno 2004
maggio 2004
aprile 2004
marzo 2004
febbraio 2004
gennaio 2004
dicembre 2003
novembre 2003
ottobre 2003
settembre 2003
agosto 2003
luglio 2003
giugno 2003
maggio 2003
aprile 2003
marzo 2003
febbraio 2003
gennaio 2003


Contacts
blog[AT]marsilioblack.tk


Cliccato *loading* volte
















noir
noir
noir
noir

La citazione
"Non credo nelle otto del mattino. Però esistono. Le otto del mattino sono l'incontrovertibile prova della presenza del male nel mondo." (A. Masterson, Gli ultimi giorni)


Istruzioni per l'uso
- I post col titolo di questo colore qui riguardano la collana; quelli col titolo di quest'altro colore sono invece di argomento più generale.
- Per chi trovasse che il sito è lento da caricare dall'URL www.marsilioblack.tk, si ricorda che è possibile accedervi anche da quest'altro indirizzo.
- La frequenza di visita consigliata di questo blog è: un paio di volte alla settimana.






Novità




Prossimamente

Will C. Baer,
Il gioco delle lingue



Catalogo





















Andrew Masterson,
Gli ultimi giorni


Stella Duffy,
Calendar girl









Black Blog - noir - Candidato al Premio Web Italia 2005


30/08/2005

  The Big Gay Read
E' partito ufficialmente da alcuni giorni The Big Gay Read, un grande concorso per trovare il romanzo gay-lesbico più amato dalle lettrici e dai lettori britannici. Come ha scritto Il Manifesto l'iniziativa "dovrebbe servire a promuovere la narrativa gay e lesbica, incoraggiandone una lettura trasversale, ma dovrebbe al tempo stesso rappresentare un modo efficace per sottolineare la quantità e la qualità dei titoli che negli ultimi anni ha caratterizzato un genere, i cui confini si sono estesi fino a stemperarsi all'interno della letteratura mainstream". Ne parlano anche il Guardian e la BBC.

E nell'elenco dei titoli proposti dagli organizzatori compare, insieme a nomi assai illustri come quelli di Patricia Highsmith, Jeffrey Eugenides, JT Leroy e Michael Cunningham, anche Stella Duffy con Calendar girl, il primo romanzo della serie dell'investigatrice privata lesbica Saz Martin, che Black sta pubblicando, con queste motivazioni: "an excellent crime novel in which the main protagonists happen to be queer. It was a refreshing change to find lesbian fiction crossing the boundaries into other genres and yet managing to include well-rounded characters who are not wholly defined by their sexuality, as is all too often the case."

by marsilioblack | plink | 10:56 | commenti (5)

26/08/2005

  BookRepublic
Avvertenza: questo è un post sfacciatamente promozionale. E quello che voglio sfacciatamente pubblicizzare è BookRepublic. Di che si tratta? Di una specie di aggregatore, al momento in fase di beta, che sull'esempio di risorse già presenti nella blogosfera anglosassone come Popular Books di Technorati, intende monitorare le discussioni letterarie in corso tra i blog italiani raccogliendo tutti i post che parlano di libri. Si tratta di un servizio potenzialmente straordinario, in quanto permetterebbe con pochi clic di avere una visione d'insieme su quali libri stanno leggendo i blogger in un determinato momento e di scoprire cosa ne pensano, ottenendone preziose indicazioni su gusti, tendenze ecc. e, eventualmente, consigli per nuove letture. Per offrire una panoramica davvero significativa, però, il servizio dovrebbe monitorare un numero molto alto di blog, mentre per il momento sono ancora un po' pochini (un'ottantina). Dunque, questo l'invito: se avete un blog e parlate, regolarmente o occasionalmente, di libri, andate e iscrivetevi. Partecipare è semplice: gli unici requisiti sono avere i Feed RSS (c'è anche un modo per procurarseli se si è su Splinder), e, quando si cita un libro, linkare la corrispondente scheda su biblioteche online come Internet Bookshop, BOL o Amazon. Facendolo guadagnerete in visibilità e traffico sul vostro blog e in più avrete contribuito alla riuscita di un'iniziativa di pubblica utilità.

by marsilioblack | plink | 19:36 | commenti (8)

25/08/2005

  La possibilità di un'isola
Non è ancora uscito, ma il nuovo, provocatorio romanzo di Michel Houellebecq, La possibilité d'une île, ponderoso excursus fantascientifico del controverso scrittore francese a base di sesso e cloni, si è già imposto come il protagonista incontrastato della rentrée letteraria d'oltralpe, monopolizzando l'attenzione di critici e lettori e scatenando infuocate polemiche. Ecco cosa se ne dice in giro.
Il primo a occuparsene in Francia è stato Le Figaro, che l'ha stroncato per voce del critico Angelo Rinaldi dedicandogli anche un altro articolo molto negativo intitolato Silenzio, si vende! Le Monde ha intervistato Houellebecq, mentre Libération parla di uno Tsunami annunciato, di cui tutti parlano anche se quasi nessuno l'ha ancora letto. L'Express si concentra invece su una acida biografia non autorizzata di Houellebecq (da cui si scopre che il suo vero cognome è, molto banalmente, Thomas) offrendone anche un estratto. Le Nouvel Observateur gli dedica un ritratto, definendolo "lo scrittore della disperazione contemporanea", e passa in rassegna le prime reazioni - contrastate - al romanzo. Le Point infine parla dell'autore come di un barometro sociale.
Interesse anche all'estero. In Gran Bretagna il Times si sofferma sull'anticipo da un milione e passa di euro pagato per il romanzo, in Spagna il suo amico Fernando Arrabal proclama il suo "amore incondizionato" per il libro su ABC mentre La Segunda descrive una Francia divisa dalla sua uscita. Quanto all'Italia, il Corriere anticipa trama e temi dell'opera e La Stampa si è occupata delle aspre discussioni suscitate dalle modalità di lancio del romanzo volute dal suo editore.

by marsilioblack | plink | 15:04 | commenti (4)

23/08/2005

  Amazon Shorts
Lodevole e assai interessante la nuova iniziativa della più grande libreria online: Amazon Shorts è una specie di iTunes letterario, in cui è possibile scaricare a un prezzo più che modico (49 cents) singoli racconti inediti disponibili esclusivamente in formato digitale. Spesso assai famosi gli autori, tra cui James Lee Burke, che propone un racconto noir intitolato The Molester. Dicono ad Amazon: "Amazon Shorts aiuterà gli autori a trovare nuovi lettori e permetterà ai lettori di scoprire autori che ameranno. Speriamo che rendendo la letteratura breve ampiamente e facilmente disponibile, la nostra società possa contribuire alla riscoperta di questo tipo di opera". (Jugo)

by marsilioblack | plink | 12:21 | commenti (1)

16/08/2005

  Black news
Qualche aggiornamento sull'accoglienza riservata da critici e lettori ad Anche una sola lacrima di Franco Limardi. Il romanzo è stato recensito qualche settimana fa sul settimanale Goia (non online): "Poca analisi sociale, ma molta patologia individuale e tanta, troppa disperazione, come nei noir più devastanti, quelli di David Goodis o di Manchette. Un consiglio: teneteli d'occhio tutti, i titoli della collana Marsilio Black". E il blog L'ermo colle, pur trovando nel libro qualche difetto, scrive: "però Limardi è bravo, perché riesce a legare tutte le pagine, metterle insieme con una, chiamiamola atmosfera, che crea il giusto feeling con il lettore, lettore che, in fondo, altro non vuole che essere il barista a cui Renzo racconta la sua storia."

Quanto a Pessimi segnali di Enzo Fileno Carabba, Il Giornale gli ha dedicato un ampio articolo-intervista a firma di Marco Vichi, che parla di "un romanzo nuovo, originale ma non per forza, una narrativa mai vista prima: un ottimo segnale per la letteratura italiana."

Novità anche su Stella Duffy, di cui in Gran Bretagna è appena uscita la nuova indagine di Saz Martin, Mouths of Babes. Hanno già recensito il romanzo il Times, che parla di "an unsettling, absorbing read", e l'Independent, che afferma: "But this book shouldn't just be seen as a great piece of crime writing; it's a fine novel, as good as anything you'll read this year from a 'literary' imprint".

Infine, il sito AltraTV mi ha gentilmente intervistato a proposito del booktrailer di Baciami, Giuda, il noir dell'americano Will Christopher Baer.

by marsilioblack | plink | 08:12 | commenti (10)

11/08/2005

  Il tramonto dell'editing
L'Observer ha pubblicato qualche giorno fa un articolo molto bello sul declino dell'editing in Gran Bretagna e sugli editor come specie in via di estinzione. E' un pezzo estremamente interessante, pieno di aneddoti ed esempi sui rapporti con i rispettivi editor di molti importanti scrittori, tra cui Tom Wolfe, TS Eliot, Scott Fitzgerald e altri, e che rispecchia in larga misura, credo, anche la situazione italiana. Vale la pena riportarne alcuni estratti:

"If editing is in decline, that's bad for literature. History suggests that while some authors work alone, more or less unaided, the majority benefit from editors - and that a few are utterly dependent on them."

"That's why editors matter, not as butchers and barbers, but because what's wrong with a book can be something the author has repressed all knowledge of, something glaringly obvious which, the moment an editor or other reader identifies it, you think yes, of course, Eureka, and then you go back and fix it. Editing might be a bloody trade. But knives aren't the exclusive property of butchers. Surgeons use them too."

"Think for a moment of another kind of culture, where nothing is edited. A culture where we're all so logorrheaic we haven't time for each other's words or books or blogs, where everything goes into the ether - and there's no sign that anyone reads it all. A culture that doesn't care about editing is a culture that doesn't care about writing. And that has to be bad."

by marsilioblack | plink | 15:47 | commenti (8)

10/08/2005

  Scalfarotto for President
Piccolo off topic politico. Non so se avete letto l'intervista di qualche giorno fa su Repubblica a Ivan Scalfarotto, aspirante candidato indipendente alle primarie dell'Unione. Io sono d'accordo con Michele Serra, che sull'Amaca di ieri la definisce "la migliore intervista a un 'politico' che leggo da qualche anno, o quantomeno l'unica nella quale ho potuto identificarmi, come elettore del centrosinistra, nella maniera più totale", e aggiunge "la mia firma per la candidatura di Scalfarotto (ne servono 10mila entro il 15 settembre) non mancherà, perché almeno una volta al secolo bisognerà pure fare un gesto che corrisponda allegramente a quello che si sogna e soprattutto a quello che si pensa". Tra l'altro, se ce la facesse, sarebbe il primo leader politico con un blog vero.

by marsilioblack | plink | 12:26 | commenti (5)

5/08/2005

  Anche una sola lacrima
La Repubblica online si occupa di Anche una sola lacrima, il noir di Franco Limardi recentemente uscito per Black: "Qualcuno è riuscito a trasformare in eroe di un romanzo anche uno di quei vigilante antitaccheggio dei centri commerciali. E' bastato dargli un presente di uomo impermeabile a ogni tipo di reazioni emotive ('una bella lastra lucida e fredda, su cui le cose, le persone, rotolino via senza scalfirmi'). E un passato di soldato dell'Onu in Libano. Poi è bastato farlo lavorare in provincia e fargli incontrare prima un uomo che gli propone un colpo sicuro poi una donna che gli propone l'unica cosa che lo possa tentare: una fuga, un'altra vita. Ed eccoci qui alle prese con un antieroe con il quale è difficile identificarsi eppure costretti a seguirlo."
Del romanzo ha parlato anche Massimo Onofri su Diario (non online), in una recensione piuttosto strana. Strana perché dopo aver detto che si tratta di un noir "con un ritmo incalzante che t'incolla sulla pagina sino a che non hai finito, anche se ci sono trentacinque gradi all'ombra" e aver definito Limardi uno scrittore estremamente dotato, Onofri si scaglia contro il genere tutto, chiedendosi perché un autore talmente bravo sprechi il suo tempo con il noir.

by marsilioblack | plink | 16:40 | commenti (2)
  Wikimania
E' iniziata a Francoforte Wikimania, la prima conferenza internazionale dedicata a Wikipedia ("wiki" significa "veloce" in hawaiano), l'enciclopedia online libera e multilingue a cui chiunque può contribuire e che rappresenta una delle più strordinarie realizzazioni dell'intelligenza collettiva della rete. Di recente se n'è occupata Civiltà Cattolica, la rivista dei gesuiti, per bocca di Antonio Spadaro, che però, pur essendo un attento osservatore dei fenomeni della Rete, mi pare finisca per ribadire le solite critiche che vengono mosse a Internet (per esempio anche ai blog): assenza di controllo, mancanza di autorevolezza e affidabilità, problema dell'anonimato, esposizione ai rischi di vandalismo, e - orrore orrore - relativismo culturale, manifestando una scarsa fiducia nelle capacità di autoregolamentazione della Rete e il perdurare di una concezone poco democratica di tutto ciò che attiene la produzione e diffusione di conoscenza, informazione e cultura. (Il Corriere della sera, L'Unità)

by marsilioblack | plink | 11:50 | commenti (1)

3/08/2005

  Surfing
A breve distanza l'uno dall'altro sono usciti i numeri nove e dieci della bella rivista letteraria Origine, dove trovate, tra l'altro, un interessante saggio sulla letteratura di Umberto Eco. La rivista potete procurarvela, con qualche fatica (ma ne vale la pena), nelle librerie Feltrinelli.

Sull'Espresso un'anteprima del nuovo romanzo di Paul Auster, Brooklyn Follies, che così inizia: "Stavo cercando un posto tranquillo dove poter morire e qualcuno mi suggerì Brooklyn."

News su Neil Gaiman: in autunno ci attendono un film di cui è sceneggiatore, Mirrormask (qui il trailer) e il nuovo romanzo Anansi Boys.

Già che ci sono segnalo anche il trailer di V for Vendetta, il film tratto dal fumetto di Alan Moore, diretto dai fratelli Wachowski.

Il Cafè letterario intervista la scrittrice tedesca Juli Zeh, che ha esordito con l'interessante thriller letterario Aquile e angeli.

Su Thriller Magazine, Fabio Giovannini spiega le differenze tra giallo e noir, e come in Italia si tenda a confondere il secondo col primo: "Da parte mia, credo che il malvezzo di etichettare come noir qualsiasi giallo sia un sintomo del tentativo di 'normalizzazione' dei due generi. E invece servirebbero innovazione e rottura non solo nelle storie, ma anche nei linguaggi."

E' un po' una sorpresa scoprire che Maurizio Maggiani, fresco vincitore del premio Strega, è un fan sfegatato di James Ellroy.

"Solo 53 mila titoli tra novità e ristampe (meno di 1 titolo ogni 1.000 abitanti). Una tiratura media in continuo calo, (4.800 copie per ogni titolo). Poco più del 40% della popolazione che legge almeno un libro all'anno." Altri sconfortanti dati sulla situazione della lettura in Italia, su Il grande e.lettore, blog di Guido Bruschi ospitato sul sito di GQ.

L'assassino è... Sherlock Holmes. In Inghilterra Sir Conan Doyle, il papà del più famoso investigatore di tutti i tempi, è stato accusato di omicidio. (The Independent)

Il Literary Saloon riferisce di come la pirateria si sia letteralmente scatenata in giro per il mondo in occasione dell'uscita dell'ultimo Harry potter. Ne parla anche La Stampa.

Sul Baltimore Sun si chiedono com'è che gli scrittori horror sono regolarmente snobbati dai critici: "Horror still hovers outside the margins of what is accepted as serious literature, yet horror is immensely serious, dealing with the most elemental of human struggles, the fight against Evil."

Un recente studio indicherebbe come i best-seller siano una faccenda da donne: "If present trends continue, bestsellers by women will imminently overtake those by men, before going on to make male bestsellers extinct." (The Book Standard)

In Francia, ma non solo, il cinema saccheggia sempre più spesso la letteratura (in fondo, in un certo senso, è un segno di vitalità). (Le Figaro)

Andrea Inglese traduce su Nazione Indiana alcune poesie giovanili del grande Boris Vian.

by marsilioblack | plink | 11:36 | commenti (4)